domenica 10 ottobre 2021

Il ficus di Landini

 

Unreal City, 10 ottobre 2021

Osservo le immagini delle devastazioni nella sede della CGIL: uno scatolone gettato a terra, la consueta scrivania arrovesciata con largo e teatrale sparnazzamento di candidi e inutili brogliacci sindacalesi, un paio di piante d'appartamento brutalmente stuprate; e, last but not least, la prevedibile ricomparsa, muta e consueta in tali scenografie apocalittiche, e pregna d'una inevitabilità inevitabile, dell'icona telegiornalizia: il pugno al vetro, ovviamente; il vetro - traumatizzato ancora una volta da un colpo ferino (eccolo lì, se ne annusa la violenza anche attraverso la mediazione digitale) attorno a cui irrora l'aureola d'una terribile craquelure: a testimoniare la bestialità dell'assalto.
Da quando si è dismessa la lotta e lo scontro e il confronto aspro, e l'odio inumano, e ci si è riconvertiti alla pace, o alla stasi eterna, ogni minimo sussulto di animosità più o meno genuina è accompagnato da quel fotogramma seriale: ad ammonire il cercopiteco italiano che il ricorso alla violenza è male, anzi: il male ... a volte mi son sorpreso a pensare che ci fosse un nucleo speciale della DIGOS preposto a rompere vetri ... a schiantarli, si badi, in quel modo e non in nessun altro ... ché la scenografia ha da essere compresa immediatamente dall'Italiano allocco ... sia mai che stenti a ricollegare quella frantumaglia al male predetto ... quando osservate quella ragnatela di crudeltà, insomma, vi voglion significare: vedete, cari, cosa succede a rompere le tasche alla pace e alla serenità ... la violenza non reca frutti, la violenza è male ... il confronto, invece, quello è bene ... non il confronto cui voi partecipate direttamente, ovvio, ma il confronto delegato ... delegato, mediato, intermediato, arruffianato ... da opportuni paraninfi dell'accordo ... come quelli sindacali, a esempio, i sensali del patto leonino ...
Le gazzette, in verità, ci informano d'un altro caduto gravissimo: un quadro del 1973, opera del pittore sociale Ennio Calabria, e raffigurante "un gruppo di lavoratori che reggono dietro un enorme paracadute rosso", ora arricchito da un bel buco; pare che le Muse non se ne siano adontate, visto il loro generale e millenario me ne frego verso le arti visive; personalmente me ne dispiace e offro, nel mio piccolo,
il gratuito ristoro dell'operina (da ex artista in bolletta) nonché l'affettuoso risarcimento morale a tale trogloditica manifestazione della cancel culture.

Ma son le piante d'appartamento, signori, a impressionare in tale scenografia bosniaca: eccole lì, morte, depezzate con una ferocia inaudita ... il terriccio d'intorno a significare la cruenza dell'irruzione. E sangue, infatti, vi fu, secondo i brogliacci del nulla: "Quello che salta subito all’occhio sono le tracce di sangue. Macchiano le pareti, gli stipiti delle porte, i libri gettati per terra, il marmo che lastrica l’ingresso della sede nazionale della Cgil. Si allungano sui corridoi, sembrano tracciare un percorso: quello dell’assalto al principale sindacato italiano compiuto ieri pomeriggio da gruppi neofascisti". Ma quelle piante ... quelle piante ... qui opera, vien da dire, un istinto contrario a ogni dignità, persino alla dignità impiegatizia degli scribacchini della CGIL che, fra un dispaccio e una dichiarazione, completamente inutili per i lavoratori, anelano una lieta ergonomia borghese ... di quella borghesia appena sfiorata da tali combattenti del proletariato, attenzione ... quindi modesta, gozzaniana ... da minime nappine color pimpinella ...
Povere piante, insomma, povere palmette, vittime incolpevoli d'una novella barbarie ... anche se, mi tocca sospettarlo, Landini non c'ha mica le palmette in camera ... nella cameretta di Segretario della Confederazione Generale Italiana del Lavoro ... forse lui, oltre all'inginocchiatoio e al dispenser di fregature, vanta il ficus fantozziano: "Impiegato di settima: scrivania in mogano, poltroncina in sky o finta pelle, telefono, pianta di Ficus, simbolo del potere. Impiegato di quinta: lampada di opalina, piano di cristallo, naif jugoslavo alla parete, due piante di Ficus. Impiegato di prima: quattro piante di Ficus, tre telefoni, dittafono, sei quadri naif, tappeto e moquette per terra. Era arrivato fino alla soglia della dirigenza, vale a dire: serra di piante di Ficus e poltrona in pelle umana".
Il quasi-geometra, infatti, ha goduto di un cursus honorum d'eccezione ... da progressione geometrica ... come il virus da marzo 2020 in poi ... 128 256 512 1024 ... 65536 131072 262144 ... e pensare che ha lavorato pochino, come ebbe a rilevare velenosamente Sergio Chiamparino ... dai sedici ai ventitré? Ai venticinque? Poi, a partire dai primi anni Ottanta, delegato, mediatore, sensale ... sindacale, ovvio ... che per un confederato della confederazione del lavoro ... suona, come dirlo con tatto? ... non so dirlo, in effetti ... diciamo che, per similitudine, il fatto rammenta, almeno a un cinefilo come me, le vantardigie del capitano Geoffrey T. Spaulding, interpretato da Groucho Marx in Animal crackers (1930). Spaulding, indomito e impavido esploratore d'Africa, arriva nella magione della signora Rittenhouse in una portantina recata da quattro negri ... rifiutandosi di pagare il pedaggio, come sbagliarsi ... e poi, accerchiato dagli sguardi ammirati degli astanti, prende a raccontare, come Hemingway, le durezze del vivere nelle inestricabili e perigliose giungle equatoriali: "Appena arrivati ... iniziammo da subito una vita molto attiva ... la prima mattina ci vide in piedi, alle sei: fatta colazione, tornammo a letto; alle sette. Andammo avanti così per circa tre mesi: fatta una certa pratica, tornavamo a letto: alle sei e mezza".
Fare il delegato espone alle durezze del vivere? Sicuramente. A gastriti feroci, se lo si fa con passione. E però, chissà perché, tutti lo voglion fare, il delegato ... basta imbonire i deleganti ... e lì si ha gioco facile poiché se di una cosa l'Italia è ricca non è la bauxite, ma i cretini.
Occorre ammettere, tuttavia, che Landini il suo lavoro lo sa fare: "Abbiamo sconfitto il fascismo, non ci fanno paura". Addirittura. Abbiamo. Id est: egli, Landini, e forse qualcun altro, sconfisse il Fascismo ... probabilmente l'ha detto senza arrossire, in un'ebbrezza maiestatica non infrequente in tali soggetti ... lui stesso, e forse qualcun altro, fece scappare da Roma, a gambe levate, Herbert Kappler e i carnefici di via Tasso e della pensione Iaccarino ... egli, in quanto protomartire della CGIL ... benché il 4 giugno 1944 la CGIL nemmeno esistesse ... dacché venne fondata una settimana più tardi, mercé il nimbo di santità conferitale dal buon Bruno Buozzi, massacrato a La Storta assieme ad altri dodici apostoli ... forse Maurice Landin si riferiva alla CGL ... ma questa, che operava in contumacia, poteva sconfiggere ben poco. Ma lasciamogliela passare, tanto ormai a chi interessa la Storia ...

Qualche anno fa mi lamentavo già dei Salvini e dei Landini come attori della sinistra e della destra ... ora non c'è più nemmeno bisogno di recitare dato che la scena se la sono presa tutta, senza stare a gigioneggiare troppo ... il soccorso rosso della Meloni sta a lì a dire tanto ... il vittimismo, ricordiamo, è l'altra faccia della psicopatia del Potere ... coniati sulla stessa medaglia falsa con cui pagheranno il Caronte che ci traghetterà all'Inferno ... andate a votare, vi prego ...

Per citare, rispettivamente, gli AC/DC e i boniniani Electric Wizard: Hell ain't a bad place to be e Legalise drugs and murder ... In certi giorni, non ci crederete, mi diverto ancora.

22 commenti :

  1. Cosa sarebbe la Monarchia Universalis senza l'ideale della Pax Universalis? Ivi la condanna della violenza li unisce tutti: dessero a ognuno il redditino di base, l'olovisore, il cubicolo dove vegetare e già saremmo al trionfo del bene.
    Sicurezza è la parola d'ordine: ridurre le variabili fino a farci contemplare l'immobilismo. Ho visto molte persone cambiare idea in merito alla punturina: da che erano fortemente contrari si son trasformati in fervidi sostenitori. Plasmati dalla propaganda neanche fossero cera pongo. Quando ho occasione di interrogarli in proposito mi rispondono con un nonsense del tipo: “voglio solo tornare alla mia vita di prima” il che è impossibile senza una macchina del tempo. Paiono talmente chiusi nella loro routine programmatica da non ponderare perfino che ogni scelta ha conseguenze irreversibili. Il pensiero che l'esistenza possa essere qualcosa di dinamico basta per metterli in crisi: “macché libertà! L'importante è vivere senza rischio!” pare di sentirli esclamare in coro. Ogni volta che disgraziatamente mi imbatto su internet in un articolo a proposito del progetto Venus di Jacque Fresco lo vedo accolto dagli utenti come una splendida utopia. Per chi non lo conosce metto qui un immagine che già da sola è abbastanza esplicativa:
    https://inhabitat.com/wp-content/blogs.dir/1/files/2017/02/The-Venus-Project-889x500.jpg
    In pratica è il progetto per una società in cui vige la pace assoluta; un regno del nulla ove non ci sarebbe un cavolo da fare. Una specie di formicaio automatizzato. Per qualsiasi essere sano di mente trattasi di pura mostruosità eppure il sogno dell'uomo ultimo pare questo. Un esistenza di viltà e di inerzia senza limiti, una culla a dondolo per nativi digitali narcolettici desiderosi solo di sprofondare senza freno verso il paradiso della tecnica, il quale non è che una versione luminosa del nulla.
    PS
    Ora che ricordo, gentile Alceste, non avevi lanciato anni fa una petizione su Change.org rivolta alla Papessa Greta? Cosa proponevi? Sterilizzazione dell'umanità tramite appositi vaccini se ricordo bene. Ci scherzavi e hai finito con l'essere quasi profetico. Colpa della troppa fantascienza che hai letto.

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    1. Questi sono psicopatici all'ultimo stadio di anaffettività.
      Lo si nota subito ... non fanno mai (e dico mai) riferimento al passato. Come le copie de "L'invasione degli ultracorpi" o i replicanti di Blade runner (i nexi) che i ricordi se li devono fabbricare per non impazzire.
      Hanno preso il potere e dominano. Basti vedere la foto odierna di Draghi che cinge la spalla di Landini per comprendere ...
      La proposta - SOluzione finale era il titolo - è ancora in piedi ... hanno firmato in 27 ... finora ...

      https://www.change.org/p/greta-thunberg-sterilizzazione-umanit%C3%A0-con-vaccini-adeguati?recruiter=943284316&utm_source=share_petition&utm_medium=copylink&utm_campaign=share_petition

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  2. Abbiamo sconfitto il fascismo! Già, ma come si sconfigge il fascismo, palesemente finto, da operetta, simile ad un cattivo con scritto "cattivo" sulla fronte?
    Con un "fascismo" vero travestito da democrazia, sommerso da tonnellate di melassa buonista.
    Quindi, criminalizzando ogni dissenso ed imponendo regole poliziesche.

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    1. Ma che fascismo e fascismo ... sono tutti d'accordo ... è una fine ignominiosa per noi tutti. La libertà nemmeno sappiamo più cosa sia. Il digitale, l'automatizzazione, lo statalismo burocratico sono i chiodi sulla bara della libertà ... solo nei paesi meno sviluppati, fra gli zingari, gli Albanesi la si ritrova ancora intatta ... non solo la libertà, ma la limpida capacità di giudicare priva di ogni sciocco pregiudizio liberale. Recentemente non mi sono mai sentito più libero di quando ho pitturato una parete di periferia assieme a dei ragazzini ROM.

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    2. Se c'è un termine abusato questo è proprio la parola "fascismo"; gli alfieri del polcorretto la utilizzano spesso ed a sproposito per etichettare qualsiasi atteggiamento difforme dai loro diktat.
      è fascista Salvini se, sorseggiando un mojito, esprime un blando disappunto riguardo all'immigrazione (fascismo panza al vento e canottiera).
      è fascista Giorgia Meloni ma nessuno è in grado di spiegare perché lo sia (fascismo ontologico?).
      è fascista affermare l'esistenza di maschi e di femmine e non un continuum di infinite ed indefinite identità di genere (fascismo sessista).
      è fascista chiunque sollevi dubbi sui "vaccini" che vaccini non sono (fascismo novax).
      Putin è fascista anche se a suo tempo fu comunista (fascismo insalata russa).
      è fascista definirsi in qualsiasi modo che non sia "fluido": italiano, maschio, cattolico, metalmeccanico, disoccupato... (fascismo cristallizzante)
      è fascista affermare che il fascismo sia stato un movimento politico italiano morto e sepolto sin dalla caduta dell'omonimo regime (fascismo storicista).

      Potrei concludere che "fascista" definisca una categoria metastorica, e azzarderei, anche metafisica... è qualcosa di afferente alla dimensione dell'essere.

      PS: anche il blog di Alceste è fascista

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    3. Che nell'arco parlamentare italiano siedano dei fascisti è alquanto dubbio.
      Il sottoscritto, secondo la nuova accezione di fascista, è indubbiamente fascista.
      In assoluto il fascismo non esiste, lo ripeto. Sono istinti umani, cristallizzati dalla tradizione e vestiti, di volta in volta, dalla contingenza epocale.
      D'altra parte, come tu stesso riconosci, il termine slitta di significato. Ciò significa che viene usato a sproposito cioè con fare strumentale per tagliare corto coi ragionamenti (la razionalità, infatti, non è bene accetta).
      La logica classica, se vogliamo indagare a fondo, è assai fascista. Così come Aristotele e Platone.

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  3. Buondì, Alceste.
    Sapesse come apprezzo le notazioni di nicchia, come quella sul quadro sfregiato.
    Aprono un mondo (e non esagero) come spesso succede leggendo i suoi (esse maiuscola) articoli, vecchi e nuovi, che ovviamente ripasso molte volte.

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    1. Questo Ennio Calabria poi deroga pesantemente dal realismo socialista che, in ultima analisi, era assai prossimo al realismo fascista ...
      Ecco qui le sue opere:

      http://www.cgil.it/gli-artisti-e-le-opere/ennio-calabria/?__cf_chl_jschl_tk__=pmd_j.oQwguwlQbvN7D8vXbLDgXGRDn1FnFiyOXDdl2lRDc-1633975244-0-gqNtZGzNAiWjcnBszQM9

      Dalla sommaria descrizione dei giornali il quadro offeso potrebbe essere il terzo ... una tecnica mista su tavola ... non si tratta, quindi, di una tela ... il restauro dovrebbe essere semplice e veloce .. tanto più che il Calabria pare essere ancora fra noi.
      La mia offerta a Landini resta valida: glielo rimetto a nuovo, garantito.

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  4. Oggi una battuta di Groucho Marx detta negli anni '30 ( quando c'erano veramente fascismo e comunismo ) sarebbe subito censurata, mentre la finta destra e la finta sinistra sfilano abbracciate benedette da tutto l'arco costituzionale. Migliaia di persone sfilano ogni sabato senza che i media ne diano notizia, ma basta l'azione dei forzanuovisti di complemento per riscoprire l'eterno nemico che verrà affrontato rispolverando le leggi speciali. Missione compiuta, governo tecnico senza opposizione né in parlamento né in piazza. Un altro passo verso il mondo nuovo degli schiavi digitalizzati, con spid e monopattino per spostarsi ( l'auto no, inquina troppo. Fantozzi ci sembrerà un miracolato tra qualche anno ).

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    1. Fantozzi - oscuro travet - era un proprietario d'immobili, di automobile e si concedeva vacanze al mare e in montagna ... oltre a vagheggiare amanti ... nel suo piccolo, insomma, navigava in una solida mediocrità. Presto non ci faranno andare nemmeno in spiaggia ... consumeremmo troppo suolo ... troppa fauna ittica fritta ... secondo Loro l'uomo è inutile e deve essere posto nelle condizioni di non nuocere id est in uno stato morale, etico e fisico prossimo al coma.

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    2. E' vero, si sa che Roberto Fiore è chiacchierato essere uno strumento dei servizi segreti. Sembra apparire quando c'è bisogno dello spauracchio fascista per sviare l'attenzione pubblica dalle cose importanti, e poi scompare completamente per anni.
      Casa pound fu ultimamente impiegata in tale ruolo di 'barbari alle porte', ma ora hanno ritirato fuori Forza Nuova... la dinamica ricorda Al Quaeda che esce di scena, ed ecco l'Isis che appare.
      L'intero assalto alla Cgil è poi il calco esatto dell'invasione del palazzo del congresso a Washington da parte dei Trumpiani di qualche mese fa. La dinamica è uguale spiccicata, ma non credo sia che ci piglino per scemi, quanto più che altro sono questi "deep state" troppo mediocri e neghittosi da essere in grado di mimetizzare la scenata più efficacemente.

      Qui c'è un video sopralluogo di La Repubblica sulle terribili devastazioni, si vede anche il quadro colpito:

      https://www.youtube.com/watch?v=6cIoa9NKezs

      da notare i commenti sotto al video sono tutti sprezzanti verso la repubblica e tutta questa sparata, al confronto qui siamo moderati. E questa è la Repubblica. Sono così fessi che non hanno capito che, quando è evidente che la gente ha mangiato la foglia, sarebbe bene per i loro interessi chiudessero i commenti.
      Dal minuto 0:20 comincia a parlare la prima arpia: "una violenza inaudita... il sangue, hanno tagliato un quadro di Calabria...ahhh sembra come un uragano, una violenza inaudita!"
      0:50 mostra l'esecrabile ed empia Fontanizzazione del quadro di Calabria, "una vera opera d'arte" e dunque molto ragionevolmente messa in esposizione senza cornice e vetro protettivo...
      Quindi il giornalista di repubblica decide di distinguersi come tale, e comincia a suggerire (istigare) le risposte alle sue stesse domande:
      1:08 "la fotocopiatrice usata per sfondare, come... un ariete!"
      1:16 "non c'entrano i vaccini, non c'entra il green pass, questo... è un atto di violenza squadrista - voce rotta dall'emozione - perché questa violenza, non si giustifica! "Squadrismo!", suggerisce il giornalista che ha suggerito molte delle affermazioni della signora. Si, squadrismo - risponde lei - perché si può protestare, si può dissentire, come dire, democraticamente, figuriamoci insomma, ma questo non centra niente col dissenso, questo è altra cosa (voce che vira ora verso l'indignazione).

      Eppure, per rispondere a 1:16 se c'è una cosa chiara in tutto questo è che i tafferugli e i vandalismi sono stati eseguiti durante la manifestazione "contro il green pass". Quindi è trasparente che la ragione delle violenze è il green pass, non una esplosione episodica del latente pericolo fascista, che ogni tanto incombe con la frequenza di una calamità naturale (e lei infatti cita l'uragano).
      Questa ultima negazione della realtà mi fa pensare che non credo ci facciano, che siano dei paraculi alla borghi e salvini; queste sinistrate ci sono, nel sonno della ragione, e hanno operato una vera e propria sospensione dell'incredulità per cui applicano, ed esigono applicate, le proprie fandonie nella vita reale.

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    3. Se il fascismo è eterno, per dirla con Umberto Eco, è inevitabile che risorga periodicamente dalle ceneri ...
      Supponiamo, però, che Umberto Eco & Co. abbiano una qualche ragione.
      Cosa c'è di non convincente nelle loro analisi?
      Primo: se il fascismo è eterno significa ch'esso non è altro che un moto dell'animo umano in difesa delle istituzioni o della tradizione o della libertà individuale; il fascismo storico, mussoliniano, non sarebbe che la vestizione occasionale di tale eterno sentimento ...
      Riflettiamo: gli Assiri furono fascisti? E i Romani che sterminarono i Senoni all'ultimo uomo?
      Una risposta affermativa getterebbe nel ridicolo chiunque, anche in questi tempi ridicoli.
      Sono posizioni insostenibili storicamente e, soprattutto, razionalmente.
      Secondo: l'obiezione massima ... se la democrazia è liberale, liberalissima, perché essa non contempla l'esistenza della propria negazione? Evidentemente perché si pone come assoluto ... cioè in senso definitivo .. quale completamento storico di un processo ormai bloccato nella pace. Si pone con arroganza fascista, potremmo dire, se non temessimo il ridicolo di cui sopra; oppure teocratico ... in realtà si è ancora nell'alveo illuminista per cui la storia non poteva che migliorare sino al paradiso, alla perfezione sociale, al sol dell'avvenire.
      La destra e la sinistra e il centro oggi condividono il sol dell'avvenire.
      Le loro baruffe avvengono all'interno di tale convinzione secolare.
      Per uscirne dobbiamo rifiutare in toto la democrazia liberale.

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    4. Quella di Eco è la risciacquatura dei piatti della scuola di Francoforte.

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  5. Sento,qualcosa nel vento,una marcia un canto d' assalto
    il sangue ribolle e il cuore che batte a suo tempo.
    Questo è Tirteo che ci parla che ci sprona e ci guida in battaglia
    questo vogliamo,è questo Spartani che siamo.
    Sole che sorgi domani bacia il sangue dei trecento Spartani
    che alle Termopili ascesero all'Ade mostrando un eroe che cos'è ...

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  6. Caro Alceste, lo scorso anno un conoscente si rifiutò di stringermi la mano:"sai, è pericoloso, non posso permettermi di ammalarmi, sono solo"; credo che in queste poche e tristi parole si manifesti tutto il fallimento degli ultimi cinquant'anni. Da lì parte tutto, il resto è la conseguenza, compresa la farsesca proposizione delle marionette trasversali. Un caro saluto

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    1. Continuo a chiedermi cosa avessero nelle vene i soldati (italianissimi) della Prima Guerra Mondiale. Altro che cambio di paradigma, questa è una mutazione antropologica pari a quella dell'Homo sapiens.

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  7. Una conseguenza positiva vi è stata "nell'assalto al cuore della democrazia". Il Segretario Generale e anche quell'altro Segretario, quello rientrato dall'Île-de-France, hanno avuto come un guizzo di vita...li ho notati più reattivi, carichi a mille (o a molla)...insomma li ho visti...battaglieri! (la colonna sonora mi sembra adeguata al contesto).
    https://www.youtube.com/watch?v=ggJw1-3OLtA

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    1. Adeguata colonna sonora ... li ho sul piatto adesso ...

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  8. Quello che trovo sconfortante è la regressione bambinesca, infantilizzante dell'elettorato medio della sinistra. Manipolazione ce n'è sempre stata ma mai il un livello della messinscena fu più elementare. Mi ricorda le storie di Topolino che leggevo da bambino, dove i cattivi si chiamavano Lusky o Truffonio Imbrogliasky, così che fosse chiaro che erano i cattivi. Ma come fà una persona con un livello di istruzione medio-alto, spesso laureata, a non avere perlomeno un leggerissimo sospetto che c'è qualcosa che non torna nelle versioni ufficiali (questa della CGIL è l'ultima di una lunga serie) ?

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    1. Ho notato questo fenomeno: laureati, dottorandi, superaddottorati ... gonfi di competenze ... quindi ritenuti intelligentissimi ... risultano, all'atto pratico, dei perfetti imbecilli ... sono infarciti di tecnicismi e sovrastrutture ... quando la realtà non entra nelle loro categorie vanno in confusione e la rifiutano ... è il prezzo da pagare al totale distacco dalla natura e dal commercio umano. Per questo motivo ho scritto che gli zingari sono assai più svegli, per quanto riguarda l'immediatezza della vita vissuta, di un laureato medio.

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  9. Alceste stai dunque giustificando il bieco assalto alla cgil? Allora sei un fascista o quantomeno un rossobruno! Di la verità: nascondi un busto del duce sotto il letto! O un quadro di Stalin sull’anta dell’armadio! Probabilmente alla manifestazione c’erano più agenti in borghese che manifestanti. Fra infiltrati della digos e camerati al soldo della questura, se la sono cantata e suonata da soli. I partecipanti sinceri se la sono squagliata dopo i primi spintoni: la trippa avant toute chose.
    Ricordo un articolo di qualche mese fa, che parlava dei famigerati fascisti novax che stavano organizzando attentati su telegram. Il giornalista, accorato e preoccupatissimo, parlava delle minacce che tali rivoluzionari in ciabatte avevano indirizzato al parlamento. La digos aveva anche ritrovato delle armi nelle loro case. E quali erano queste armi? Due coltelli a serramanico. A quel punto pensai che io stesso a casa ho più di due coltelli a serramanico, compresi vari coltelli da caccia ed anche un machete (che uso per esfoliare i rami in autunno) e che perciò non ci vorrebbe nulla per mandarmi al gabbio come estremista violento nemico della democrazia, potenzialmente pericoloso. Ma la cosa che mi colpì era il fatto che il giornalista fosse seriamente preoccupato perché in giro per l’Italia ci sono “fascisti” armati (di coltello a serramanico). Come se con un coltellino di dieci centimetri fosse possibile fare una strage di centinaia di morti. E pensare che fino agli anni ‘60/’70 in giro c’erano non pochi fucili ed armamenti vari risalenti alle due guerre, senza che nessuno si scandalizzasse (probabilmente se si rovistasse nelle cantine e nelle soffitte delle case di campagna, si ritroverebbe qualche modello ’91 o mab ’38).
    PS. Hai visto com’era felice il sindacalista di sinistra, abbracciato al banchiere internazionale che non ha nessun problema a togliere il salario e reprimere i diritti di milioni di lavoratori?
    https://www.farodiroma.it/wp-content/uploads/2021/10/draghi_landini_afp.jpg

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    1. Quella foto è studiata: un atto di sottomissione.
      E Landini lo sa: basta confrontarne lo sguardo di un anno fa rispetto a quello di oggi ... oggi pare trasfigurato ... dopo la deflorazione non si è mai più gli stessi.
      In quanto al busto del duce (o Duce) ce l'ho: un piccolo busto in legno che scolpì non mi ricordo chi ... assieme a uno, più impegnativo artigianalmente, di Giulio Cesare ... se la DIGOS irrompe sono fritto. Il bello è che sulla scrivania, proprio ora, giace una Storia del marxismo, vol. I ... chissà cosa penseranno di me. Rossobrunismo?
      Ragionare grazie alle bussole truccate degli storici è facile, ragionare sub specie aeternitatis espone alle denunce penali. Sono le bellurie dei nuovi tempi.

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Siate gentili ...