martedì 24 marzo 2020

Comma 22 (Andrà tutto bene)


Roma, 24 marzo 2020

"Dove sta andando?".
"A stampare il lasciapassare".
"Ha il lasciapassare?".
"No, mi sto
appunto recando a stamparlo presso un centro copie".
"Per andare al centro copie ha bisogno del lasciapassare".
"E proprio lì sto andando!".
"Dove sta andando?".


Titolo sublime: "Va a lavare la macchina nonostante il divieto da coronavirus".

Crescita esponenziale: se esistesse una crescita esponenziale della malattia, l'intera popolazione italiana sarebbe spacciata alla ventisettesima giornata. E come mai non lo è? Perché nessuno può impunemente lavare l'auto. Ringraziamo Voscenza.

Occhiuti esaminatori del complotto, gente che credeva ai Visitors o che Cristoforo Colombo fosse un rettiliano, è ora dolcemente rassegnata all'inevitabile. Non muove un alito. Come mai? Forse, ma è una mia debole supposizione, anche i fessi vantano una propria coerenza: micchi prima e micchi dopo.

Tutti a blaterare di Orwell. Poi, quando arriva, si parla d'altro.

Prima di leggere Orwell o Huxley si dovrebbe leggere Noi, di Evgenij Zamjatin. L'ho già detto? Pare di sì.

34 commenti :

  1. E se uno ha la stampante nella seconda casa che deve fare?
    Ise

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    1. Incorre nei rigori del comma 22.

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    2. Devo ammettere che la logica di tale comma e' davvero rigorosa, trovo difficile confutarla.
      Ise

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  2. C'è pure lo sciopero dei benzinai. Se finisce la benzina non girano i camion. In Italia il trasporto merci avviene su gomma. Se i camion non riforniscono i supermercati le città finiranno presto le scorte di cibo.
    Finirà malissimo.

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    1. CI saranno razionamenti e consegne militari. Questo dovrebbe piacere molto ai fautori dell'io sto a casa.

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  3. Perdono, ma non riesco più a leggere niente. In questo silenzio micidiale, Alceste, la prego, faccia dei video su utube: c'è bisogno di suono, voce, immagini.

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    1. Ci penserò, mi manca la tecnica però.

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    2. Al contrario.
      Continua, per favore, a scrivere, se puoi. Non sono eccessivamente razzista ma non c'è paragone tra un testo scritto ed un video, persino in quest'epoca di gioco al ribasso.

      Mi permetto di darti del tu solo per via di internet.

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  4. Mi ricorda una scena del comico
    Rocco Barbaro che giunto a Milano incontra dopo 20 anni un amico:
    -Ciao Vincenzo
    -Ciao Rocco
    -Come stai tutto apposto?
    -Si tutto apposto e tu?
    -Tutto apposto
    -Che si dice
    'E che di deve dire
    'Tutto apposto ?
    -Si tutto apposto...

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    1. Un meccanismo comico che si ritrova pure nelle barzellette.
      "DOve vai?"
      "Al cinema"
      "A vedere cosa?"
      "Un film"
      "Che film?"
      "Quo vadis"
      "Che significa?"
      "Dove vai"
      "Al cinema"
      "A vedere cosa?"
      etc etc

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    2. Mio nonno invece mi raccontava dei due amici che s'incontrano casualmente alla stazione ferroviaria:
      "Ciao, vai a Roma?"
      "No, no, vado a Roma"
      "Ah, credevo che andassi a Roma".
      Beh, in questo contesto comunque tragico, sia che si tratti di reale pericolosità dell'infezione in atto o che sia vera l'ipotesi "complottista" di un colpo di stato occulto, la mia quotidianità non è cambiata in nulla: confinato in casa da tempo per una grave infermità, passo le giornate sul PC! Perlomeno (non voglio apparire cinico!) questa situazione ha dato a te più tempo per pensare e scrivere e a noi estimatori il vantaggio di leggere più spesso i tuoi scritti.
      Un saluto, caro Alceste: "ha da passà 'a nuttata".
      Hermannus Contractus

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    3. Nessuno mette in dubbio il virus. Resta da spiegare perché gli anni precedenti non avesse la lente d'ingrandimento sopra.

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    4. Io metto in dubbio il virus.
      Non i morti, che guardando le statistiche riprese da piu' parti (e vale comunque poco), sembrano rientrare tranquillamente nella media. Ma il virus come causa di malattie, il virus come organismo vivente, senza metabolismo ne' possibilita' di riprodursi.
      Certo sui mezzi militari che trasportano cadaveri qualche dubbio me lo riservo, dal momento che cosa trasportano non ce lo mostrano e anche dal momento che chi ci racconta queste cose solo poco tempo fa ci raccontava di Assad che uccideva con il gas i bambini siriani (perche' non so).
      Ma su una cosa sono indubbiamente d'accordo: quelli che parlavano di Orwell sono scomparsi.

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    5. Quando vedi le truppe cammellate al completo significa che tutto ciò che accade è, come minimo, il preludio a Qualcosa d'Altro. I virus, i camion, i virologi, i controinformatori alla camomilla non spostano niente. La cartina di tornasole è quella.

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    6. forse c'è interesse ad avere strade vuote e testimoni assenti per qualche "intervento sul territorio" poco ortodosso

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    7. Caro Barabba, non sono d'accordo. Non c'è bisogno di questo pandemonio per qualche intervento sul territorio. Gli Italiani sono così rassegnati che se uscisse un decreto legge per cui ogni capofamiglia fosse obbligato a consegnare la moglie per un sacrifico contro il coronavirus nessuno direbbe niente. La sceneggiata è così grande che, presumo, abbiano in mente qualcosa di grande e definitivo.

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    8. credo sacrificare la moglie a Quetzacoatl o chi per lui per proteggersi dal coronavirus sia un impulso e desiderio segreto di molti capifamiglia.. del resto le ventenni del '68 sono le oggi settantenni, e le generazioni a seguire sono via via sempre più liberate, come biasimarli?

      Adesso a quanto mi pare di capire la gente è isolata e le strade sono vuote, quindi è il momento giusto per fare cose losche su persone e territorio impunemente.
      Ancora più impunemente se la gente è così remissiva come sostieni.
      Chessò, squadre della morte di clandestini a 'liberare' e poi occupare condomini di anziani? Come se ne viene a sapere se non c'è nessuno in giro oltre le vittime e i media sono conniventi?

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  5. Attacco all'Italia 2° atto...

    https://youtu.be/X9Y9PmUrYFg

    Orione

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    1. Secondo me questo è l'atto finale.
      AL gregge piace farsi sgozzare.

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  6. Io mi son fatto l'idea che la tirano lunga con il virus finchè il nord schianta del tutto dal punto di vista produttivo...poco tempo. Fatto questo è facile arrivi SuperMario (con il codazzo di tutti, destri e sinistri) il quale, ritto sulle macerie potrà proporre qualsiasi ricetta pur di "uscire dalla crisi".

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    1. Super Mario sarebbe troppo evidente.
      Un governo di unità nazionale con una figura più rassicurante, invece, potrebbe andare bene a tutti.

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  7. Caspita è vero...ci rifileranno figurini tipo Franceschini...Patuanelli...o magari una donna, urca veh che idea questa...un nome condiviso da tutti (che sappia bene l'inglese però). Un gesto simbolico, "la rinascita è donna". Zio bono che angoscia.

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    1. Fossi in loro mi giocherei la Bongiorno. Di destra, anzi no, pannelliana, quindi di sinistra, ma anche un po' di destra ... e poi è donna, vuoi mettere.

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    2. Io dico Reichlin o Cartabia, meno esposte con il panzafustaro, più "istituzionali" con un profilo caro al Sergio nostro.
      Hanno confezionato un bel suppostone non c'è che dire.
      La cosa positiva di questa faccenda è che sto tagliando ulteriori rami secchi...zavorre che si stanno rivelando per quello che sono.
      Provo nausea per quei personaggi che alle domande e perplessità ovvie e macroscopiche ti rispondono:"ma ci sono i morti, gli ospedali sono pieni e al collasso, i medici e gli infermieri eroi, i poveri nonni che muoiono";
      Concordo con Alceste, sto giro hanno messo in piedi una commedia in grande stile, senza lesinare in risorse.
      Giornali, grandi e piccoli, tv, opinionisti, zoccole e una sistematica censura di medici "veri" che non possono parlare se non previa autorizzazione.
      La messa in scena di bare allineate, trasportate di notte con lugubri convogli militari, infermieri con il segno della mascherina sulla faccia e tutto l'ambaradan degno del peggior marketing mediatico.
      Ma si sa, con questa contemporaneità è come affondare il coltello nel burro, pochi resistono, almeno mentalmente.
      Ho fatto scorta di popcorn e di altro, come suggerito dal buon Loris.
      Un abbraccio

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    3. Il modello Ceausescu: bare, bare e ancora bare a sottolineare la repressione del dittatore. Invece era un obitorio. Su cento romeni italici quelli che ne parlano male (del dittatore) sono, forse, il 5% (a distanza di trent'anni). Qualcuno rimpiange pure la Stasi ("c'era gente che andava in giro con le mani mozze ... perché rubavano ... quelli erano tempi!").
      I loro figli, certo, di questo non sanno niente. Amano macchine e stereo, sesso e gioielli, come i negri americani del ghetto.
      La realtà non te la fanno vedere, mai.

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  8. A proposito di Draghi: avete letto bene l'intervista rilasciata al Financial Time?
    Per chi ha un minimo di comprendonio essa suona come un drammatico campanello d'allarme sulla situazione economica complessiva. E' un appello quasi ultimativo e urgente agli Stati invitati a indebitarsi per coprire e garantire i debiti del settore privato (non a cancellare il debito pubblico, come invece inteso dal buon Blondet) prossimo al disastro, con conseguenti bancarotte, licenziamenti et similia.
    Non tanto stupisce la sostanza (socializzazione delle perdite già vista e rivista) ma i toni e la perentorietà dell'intervento da parte di chi si era sempre caratterizzato per l' estrema prudenza delle esternazioni relative ad argomenti tanto delicati.
    E chi crede che il Mario sia una sprovveduto si sbaglia di grosso!
    Ricorderemo il vairus come una brezzolina (morti eclusi…) rispetto alla tempesta che seguirà.
    E chi dice "Che mi frega, io prendo il reddito di cittadinanza, la cassa integrazione, la pensione, lo stipendio pubblico e nemmeno ho risparmi da perdere" capirà presto la differenza fra povertà e miseria.
    La prima strage sarà quella dei lavoratori autonomi, gli "evasori".
    Seguiranno i mantenuti.
    Quello dell'INPS, Tridico o come si chiama, ieri ha tranquillizzato tutti dicendo che fino maggio ci sono i fondi per pagare…
    Io credo che presto qualcuno sarà costretto ad alzarsi dal divano, per la felicità di Alceste e, sommamente, nostra.

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    1. L'Italiano ribelle? Forse quello in mutande.
      Per quanto mi riguarda sono già al doppio pezzo (mutande e magliettina, intendo).
      Per il resto: si vuole ottenere il controllo totale e definitivo. Vogliono farlo col banco in aria o con la decrescita felice (per loro)? Vediamo.

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    2. Macché ribelle, semplicemente affamato...

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    3. Il lettore di un blog ha descritto l'idea di Draghi in modo perfetto:
      "socializzazione dei debiti e privatizzazione degli utili".

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  9. Non è necessario che tu esca di casa. Resta al tuo tavolo e ascolta. Non ascoltare neppure, aspetta e basta. Non aspettare neppure, sta' in completo silenzio e solitudine. Il mondo ti si offrirà per esser smascherato, non può farne a meno, in estasi ti si torcerà dinanzi.
    F.Kafka, Aforismi di Zurau

















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  10. Ma l'immagine del papa che sembra pregare davanti a una piazza S.Pietro deserta sotto un cielo plumbeo carico di pioggia quale obiettivo vuole raggiungere? Personalmente ho temuto che a un certo punto dicesse che Dio è morto.
    Antonio

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    1. Ho avuto la stessa impressione.
      Sicuramente è stata la celebrazione di un rito funebre in prossimità della Pasqua, festa di rinascita per tutta la Cristianità. Chi vuol capire ...

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  11. In genere, esercito la mia "disobbedienza civile", sgattaiolando sotto la ferrovia, per prendere una boccata d'aria e fare due passi tra i campi incoli lungo il fiume. Ci ho anche piantato qualche albero e una bella pianta che non sopportava il vaso. Oggi, con mia enorme sorpresa, ci ho trovato un vecchietto, che nonstante le gambe malferme, aveva sfidato il fossato e l'ira delle istituzioni.

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Siate gentili ...